Stagione: 1976-1977
Mauro Pergetti
Mauro Pergetti, 22 anni, semi-ingegnere, classico sesto uomo: doti spiccate in difesa, buon senso del rimbalzo, capacità di essere presente nel momento dell’assist, debole però nel carattere, che lo limita in attacco, dove si prende raramente la responsabilità della conclusione, cosa che, invece, dovrebbe cercare di più, visto la buona impostazione. E’ guardia di 1,95, utile soprattutto nella 3-2, zona che gli consente di piazzarsi al centro con le sue braccia smisurate.
[Fabrizio Montanari – Superbasket del 22/05/1980]
Maurizio Iemmi
Maurizio Iemmi, noto come Gebe, con inconfondibile orecchino d’oro, di estrazione cestistica nobile (quartiere di nascita Regina Pacis, ovvero l’Harlem di Reggio), fa dell’estro la sua dote più appariscente e del rubar palloni l’hobby preferito. Ha un grosso difetto, davanti a lui, come play-maker, c’è un certo Gianni Codeluppi!
[Fabrizio Montanari – Superbasket del 22/05/1980]
Claudio Grasselli
Claudio Grasselli detiene un record all’interno della Pallacanestro Reggiana (e forse della pallacanestro italiana): è l’unico giocatore ad aver giocato nella formazione reggiana dal suo primo campionato in Promozione fino alla e serie A, nove anni consecutivi.
Giuseppe Ferretti
Professore di educazione fisica, Giuseppe Ferretti approda alla Pallacanestro Reggiana proveniente dall’Atletico Santa Croce, assieme a Marzio D’Arrigo e Giuseppe Iori. Dopo aver ricoperto il ruolo di direttore tecnico nella stagione 1974-1975, nella stagione 1975-1976 prende il posto di D’Arrigo alla guida della squadra. Sotto la sua direzione la PR passerà dalla serie D alla Serie B conquistata al termine del campionato 1977-1978. Il suo impatto con la serie B è però piuttosto traumatico e dopo un inizio non molto brillante cede il timone della squadra al suo assistente Raimondo Vecchi. I successi sul campo di Ferretti sono ottenuti con un tipo di gioco molto moderno, fatto di intensità difensiva, zone tattiche e veloci contropiedi, uno stile di gioco molto dispendioso dal punto di vista fisico che necessita, come nel basket attuale, l’utilizzo di tutti i 10 giocatori a disposizione.
STAGIONI