League: Coppa Italia Legadue

Donatas Slanina

Lituano, sbarca a Reggio dopo una lunga carriera piena di successi sia nazionali (1 scudetto con lo Zalgiris Kaunas e 2 con i polacchi del Prokom Sopot con cui vince anche una coppa nazionale) che internazionali (1 europeo con la Lituania nel 2003 oltre ad un quarto posto olimpico ad Atene 2004). Nel 2009 firma per la PR allora militante in LegaDue. Le prime stagioni reggiane sono tribolate con la squadra che gioca male, rischia di finire tra i dilettanti e costellate da infortuni. In tanti si chiedono perché Donatas non venga tagliato. Il motivo si capirà nella stagione della promozione 2011-12 in cui uno Slanina finalmente a posto dimostra grande tecnica e grande leadership in campo e fuori.

Massimiliano Menetti

 

BILANCIO IN PANCHINA
Competizione P V S % Miglior risultato
Serie A 217 117 100 53,9% 2° posto
Playoff 50 24 26 48,0% Finale
Coppa Italia 8 3 5 37,5% Semifinali
Supercoppa 3 2 1 66,6% Vittoria
Serie A2 28 20 8 71,4% 1° posto
Coppa Italia A2 4 1 3 25,0% Quarti
Eurocup 47 21 26 44,6% Semifinali
Basketball Champions League 4 2 2 50,0% Gironi
Eurochallenge 16 12 4 75,0% Vittoria
TOTALE 377 202 175 53,5% –

Massimiliano Menetti nasce a Palmanova il 27 gennaio 1973 ed è l’allenatore che vanta più presenze alla guida della Pallacanestro Reggiana. Chiamato “il cuoco” per via del suo diploma alla scuola alberghiera Max cresce come allenatore all’interno della società di via Martiri della Bettola cominciando la sua gavetta come allenatore delle squadre giovanili. L’esordio in prima squadra avviene nella stagione 1997-1998 con il ruolo di assistente di Dado Lombardi da cui fa sua la filosofia di una squadra senza grandi campioni ma in cui le responsabilità sono divise quasi equamente tra tutto il roster della squadra, la cosiddetta cooperativa del basket. Dopo una parentesi nel basket femminile Menetti ritorna alla PR nel campionato 2003-2004, sempre nel ruolo di vice allenatore, affiancando Fabrizio Frates per tre stagioni, ottenendo nella prima la promozione in serie A. Nella stagione 2006-2007, a causa dell’esonero di Renato Pasquali di cui è l’assistente, Menetti vive la sua prima esperienza da head coach alla guida della Pallacanestro Reggiana. La stagione, iniziata con la fuga di Frates e una campagna acquisti solo sulla carta di qualità, si tramuta in un calvario per i colori biancorossi e, nonostante una striscia vincente di  6 partite, Max non riesce ad evitare la retrocessione. Nella stagione successiva “il cuoco” torna al ruolo di vice allenatore, questa volta al servizio di coach Franco Marcelletti, richiamato a Reggio per riportare velocemente la squadra nella massima serie ma, dopo due tentativi andati a vuoto per Max arriva il momento della prima esperienza lontano da Reggio, destinazione Montegranaro. “Esilio” che dura solamente una stagione, nel campionato di A2 2010-2011 Menetti è di nuovo nella sua città come assistente di Frates in quello che si rivela l’ennesimo campionato “problematico”, subentrato nel finale di stagione a Frates costretto a lasciare la panchina per motivi di salute, questa volta a Menetti riesce il miracolo di evitare una rovinosa retrocessione in serie B. La grande occasione per Max Menetti arriva nella stagione successiva, 2011-2012, quando per la prima volta comincia un campionato da capo allenatore, sulla panchina della Trenkwalder. Panchina dalla quale si alzerà dopo 7 stagione e su cui prima riporta in serie a la Pallacanestro Reggiana dando poi il via a una cavalcata trionfale che porterà i biancorossi per due volte in finale scudetto, alla vittoria della Eurochallenge e della Supercoppa Italiana e a una semifinale di Eurocup, diventando l’allenatore più vincente nella storia del club reggiano e riaccendendo in città una passione per il basket che non si respirava dai tempi di Dado Lombardi. Dopo quattro stagioni passate sulla panchina di Treviso in cui Menetti non smette di vincere, per lui Coppa Italia di LegaDue e promozione in serie A, nel campionato 2022-2023 viene nuovamente ingaggiato dalla dirigenza reggiana per guidare la Unahotels al posto di Attilio Caja. Un inizio di campionato traumatico con 2 vittorie e 7 sconfitte, quasi tutte contro dirette avversarie nella lotta per la salvezza, costano però il posto a Menetti che in dicembre viene esonerato e sostituito da Sakota.

STAGIONI

Alessandro Ramagli

 

BILANCIO IN PANCHINA
Competizione P V S % Miglior risultato
Serie A2 43 21 22 48,3,7% 5° posto
Playoff A2 8 3 5 37,5% Semifinali
Coppa Italia A2 2 0 2 00,0% Semifinali
TOTALE 53 24 29 45,2% –

Alessandro Ramagli, livornese classe ’64, succede sulla panchina della Pallacanestro Reggiana a Franco Marcelletti, nella stagione 2008-2009, esonerato a metà campionato. I reggiani sono al secondo posto in classifica ma cominciano ad apparire profonde crepe che porteranno i reggiani a dover lottare per non finire in serie B. Con Ramagli alla fine la PR riuscirà a mantenere a fatica la categoria. L’anno successivo, 2009-2010, il coach labronico rimane alla guida dei biancorossi con il compito di riportare la squadra nella massima serie italiana. La stagione si interrompe però in semifinale dove una la Reggiana, al termine di una stagione caratterizzata da tanti infortuni e cambi di roster, cade contro Veroli. L’anno successivo Ramagli non viene confermato sulla panchina biancorossa sostituito dall’esordiente Coen.

STAGIONI

Piero Coen

 

BILANCIO IN PANCHINA
Competizione P V S % Miglior risultato
Serie A2 6 3 3 50,0%
Coppa Italia A2 2 0 2 00,0% Gironi
TOTALE 8 3 5 37,5% –

Piero Coen nasce ad Ancona nel 1963 e viene chiamato a guidare la Pallacanestro Reggiana nella stagione 2010-2011, campionato di LegaDue. A volerlo a Reggio Emilia è il DS Betti che punta sul coach marchigiano per riportare la compagine reggiana in Serie A nonostante Coen sia alla prima esperienza nel mondo professionistico. Dopo 6 partite però, con un bilancio di 3 vinte e 3 perse, l’allenatore anconetano viene esonerato e sostituito da Alessandro Finelli.

STAGIONI