Stagione: 2015-2016

New Basket Brindisi vs Pallacanestro Reggiana

Pur priva di Kaukenas e Stefano Gentile la Grissin Bon infligge una severa lezione di basket all’Enel, espugnando il PalaPentassuglia. Brindisini mai in partita: solo confusione, poca voglia di correre e per qualcuno anche di giocare. Dominio assoluto degli uomini di Menetti, che chiudono il match già nella prima frazione di gioco. Tra i padroni di casa troppe gambe immobili e qualche faccia spaesata: Kadji e Milosevic totalmente assenti, Gagic annullato dai lunghi avversari, Cournooh che fa solo danni, Harris che non ne azzecca una. Sudano solo Banks (poco servito dai compagni), Zerini e Reynolds, ma è davvero troppo poco contro una corazzata che mira allo scudetto. Tanto che negli ultimi due minuti Menetti si permette il lusso si mandare in campo i suoi giocatori più giovani. Mentre una buona fetta di tifosi brindisini era già andata a casa a pranzare. Primo quarto di totale confusione per Brindisi, che con Cournooh e Cardillo in campo diventa facile preda della buona difesa degli ospiti. Troppe palle perse (8 in dieci minuti, peggio che contro il Ludwigsburg) e scarsa concentrazione rendono tutto facile per la Grissin Bon che chiude il primo parziale 13-22. Cardillo si infortuna, entrano Harris, Reynolds e Zerini: le cose migliorano ma c’è ancora molto da fare. Lo conferma il dato sulla valutazione di squadra: 31 per Reggio, solo 7 per l’Enel. Anche l’inizio del secondo periodo non è esaltante..

Fabio Mollica

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Pallacanestro Reggiana vs Olimpia Milano

Una partita vissuta all’inseguimento, dal 6-0 iniziale in poi. L’Olimpia riemerge tante volte, va anche avanti ma non riesce mai ad essere veramente continua. Lotta fino all’ultimo, insegue, si riavvicina ma non riesce a chiudere. Nella gara di tiri liberi del finale, Reggio Emilia li mette tutti, l’Olimpia non riesce a fare tripletta prima con Cinciarini e poi con Gentile. Ma l’ultimo canestro, tap-in di Hummel, è annullato dall’instant-replay, veramente al limite. Così Reggio Emilia vince 74-72 e raggiunge l’Olimpia in testa alla classifica dove si crea il mucchio. L’EA7 è stata allenata da Massimo Cancellieri perché Jasmin Repesa è stato bloccato a Dubrovnik da un lutto familiare. IL PRIMO TEMPO – L’Olimpia scende in campo molto molle, concede subito tre triple alla Reggiana, va sotto 9-1, risponde con un po’ di buoni possessi difensivi, segna da tre in transizione con Simon e rientra a meno quattro sul 10-6. Poi potrebbe avvicinarsi ancora ma non trova mai il canestro, si scopre, ha un paio di rientri difensivi deboli e va sotto 21-6, incassando un 11-0 completato dalla tripla di Silins. Il primo quarto è un incubo e finisce 21-8 per Reggio Emilia. Il secondo comincia anche peggio, con otto errori consecutivi e 16 punti..

Redazione

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Pistoia Basket 2000 vs Pallacanestro Reggiana

Reggio Emilia sbanca il PalaCarrara vincendo una partita dal finale incandescente. Tanti gli episodi nell’ultimo quarto di gioco. Uno su tutti, l’espulsione di Preston Knowles ed Eric Lombardi per invasione di campo. La Grissin Bon riesce a vincere grazie ad una difesa ruvida (36 i liberi tirati da Pistoia) e ad un ottima selezione di tiri in attacco. Pistoia, priva di Czyz infortunatosi durante il riscaldamento, cade nella trappola della difesa reggiana e, dopo un ottimo primo quarto, non riesce a trovare continuità in attacco pur contando su 23 punti di Alex Kirk. Monumentale Kaukenas con 19 punti a referto. Primo tempo: La copertina d’inizio partita è tutta per Alex Kirk che riscatta la prestazione opaca di Cremona, unica sfida conclusa sotto i dieci punti, balzando subito in doppia cifra. Reggio Emilia fatica a trovare ritmo da dietro l’arco e deve anzitempo spedire in campo Lavrinovic visto i due falli spesi subito da Veremeenko. Esposito, non potendo disporre di Czyz infortunatosi durante il riscaldamento, alterna i giovani Di Pizzo e Severini in marcatura sul lituano preservando in questo modo dai falli il suo centro Kirk. La difesa pistoiese regge e il primo parziale dice 25-16 in favore dei padroni di casa. Nel secondo quarto sale in cattedra il Professor Kaukenas che comincia a spiegare basket in maniera sontuosa. Il nativo di Vilnius mette 11 punti senza sbagliare un tiro e riavvicina Reggio a Pistoia che invece trova energia..

Pietro Pisaneschi

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Pallacanestro Reggiana vs Aquila Basket Trento

Reggio Emilia non fallisce l’aggancio in classifica nei confronti di Trento. La Grissin Bon si aggiudica lo scontro diretto con la Dolomiti Energia nell’anticipo dell’ottava giornata per 69-65. Il punteggio finale rende solo in parte l’idea di una gara schizofrenica, con tanti errori da una parte e dall’altra, andata avanti a folate, tra i tentativi di fuga dei padroni di casa e le rimonte di una Trento, di fatto sempre costretta ad inseguire. Alla Reggiana, reduce da due ko consecutivi in trasferta (sconfitte che salgono a quattro considerando anche le due in coppa), serviva il successo e la squadra..

Redazione

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Reyer Venezia vs Pallacanestro Reggiana

L’Umana Reyer si aggiudica con grande merito una partita combattuta ed equilibrata contro Reggio Emilia agganciando la formazione ospite in classifica. Una gara in cui gli orogranata tirano dal campo con il 60% dal campo, vincono la lotta a rimbalzo per 34 a 29 e chiudono con 111 di valutazione totale. Prima della gara grande commozione per le vittime degli attentati di Parigi ed in particolare della veneziana Valeria Solesin ricordata dall’Umana Reyer con il lutto sulle maglie. Reggio si presenta senza Veeremenko. L’avvio di gara è subito vibrante con l’Umana che si porta sul 6-3. Pareggia i conti Della Valle per Reggio poi arriva la bomba di Bramos che manda in visibilio il Taliercio per il 9-6. Gli ospiti restano attaccati agli orogranata con due liberi di Pechacek e l’Umana risponde con il bel gioco a due in contropiede tra Green e Peric (11-8 al 5’40”). Reggio mette il naso avanti con l’assist di Lavrinovic per Della Valle e inizia molto preso la girandola di cambi. Sul 13-12 gli arbitri sanzionano un antisportivo a Ortner e Reggio ne approfitta per ribaltare la situazione e mettere 4 punti di fila (13-16). Il tapin di De Nicolao vale il 15-18 per gli ospiti. Silins dalla lunetta porta a 4 le lunghezze di vantaggio per i suoi ma il periodo si chiude su tripla da distanza siderale di Goss (in doppia cifra già nel primo periodo) che subisce anche fallo e mette il libero del 20 pari. Apre il secondo periodo la bomba di Tonut. Due azioni dopo replica però Kaukenas per il 23-25. Il pubblico del Taliercio vorrebbe l’antisportivo per il lituano che ferma deliberatamente Ruzzier come aveva fatto Ortner in precedenza ma così non è. Mette le cose a posto proprio Ruzzier che in penetrazione fa 25-25 al 12′. E’ Goss dalla lunetta a riportare avanti gli orogranata. Si gioca punto a punto con De Nicolao e Ress che fanno botta e risposta dall’arco seguita da un gesto di “liberazione” da parte dell’altroatesino. Pechacek si divora una schiacciata da solo e il pubblico si arrabbia di nuovo per un fallo ritenuto non antisportivo dagli arbitri. Ruzzier risponde a Lavrinovic (32-30) ma il lituano sembra incontenibile sotto le plance nonostante il gran lavoro degli orogranata. Aradori, ex di turno, mette i liberi dell’ennesimo controsorpasso (32-34 a 3′ dall’intervallo) di una gara bella e vibrante. Viene sanzionato flopping a Lavrinovic ma l’Umana..

Redazione

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Vanoli Cremona vs Pallacanestro Reggiana

Doccia fredda, anzi freddissima per la Grissin Bon. Che esce battuta dal PalaRadi di Cremona giocando un match davvero sottotono, nell’andamento simile, e a tratti anche peggiore, di quello perso a Capo d’Orlando. Biancorossi irriconoscibili rispetto alla squillante vittoria di pochi giorni fa in Eurocup contro Le Mans. A salvarsi solamente Lavrinovic, che a tenuto a galla praticamente da solo il vascello reggiano. Reggio parte col piglio giusto e dopo 6’ guida 2-11, in evidenza Polonara con due “bombe” consecutive. Quando però la Vanoli decide di entrare..

Gabriele Gallo

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Pallacanestro Reggiana vs Victoria Libertas Pesaro

La Grissin Bon ritorna al pala Bigi e ritrova la vittoria in campionato dopo lo scivolone in Sicilia. Nell’anticipo di mezzogiorno i biancorossi, ancora privi del capitano Rimas Kaukenas, battono la Consultinvest Pesaro con il punteggio di 83-66. Nello starting five il coach biancorosso Max Menetti mette  muscoli e centimetri: Stefano Gentile, Pietro Aradori da guardia, Silins in ala piccola, Polonara e Lavrinovic.Di là, Paolini ci prova con Gazzotti, Lacey, Christon, Walker e McKissic. Si parte e si comprende al volo che on è certo il mezzogiorno siciliano della domenica precedente: Reggio parte con il turbo e stordisce gli attoniti pesaresi con un 10 a 0 che dice tutto.

Linda Pigozzi

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Orlandina Basket vs Pallacanestro Reggiana

Una splendida Betaland Capo d’Orlando batte la prima della classe Grissin Bon Reggio Emilia per 68–62 con una prova da vera squadra in entrambe le metà campo. I due team si sono affrontati in maniera speculare e la pallacanestro prodotta è stata complessivamente più che piacevole. La chiave è stata la prestazione difensiva degli uomini di Griccioli che cercando di punire ogni disattenzione avversaria, sfruttando a dovere le palle recuperate, le hanno trasformate in contropiedi mortiferi. Avvio di gara all’insegna dell’asse Ilievski-Metreveli:  assist del macedone per il lungo che riceve nella lunetta dei liberi in attacco, mette palla a terra e realizza in gancio. Sette in fila i punti di Gentile che fa sprintare i suoi (2-7 dopo 2’). Veremenko realizza da sotto, ma ancora Metreveli, servito nuovamente da Ilievski, concretizza l’and 1. Uscita dai blocchi perfetta di Simas Jasaitis che dà il primo squillo dall’arco (8-9 dopo 4’). Zoltan Perl prende la linea di fondo e inchioda al ferro la schiacciata del sorpasso (10-9). Doppio Nicevic dalla media prima, da sotto poi, per il 14-11 al sesto. Intercetto di Basile in difesa che lancia la staffetta Laquintana-Perl in contropiede. L’ungherese ancora protagonista..

Redazione

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