Stagione: 2015-2016

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Pallacanestro Reggiana vs Pallacanestro Cantu’

Pazza, pazza, pazza Grissin Bon che si scava la fossa praticamente da sola consegnandosi all’Acqua Vitasnella Cantù che arriva fino al +21 per poi crollare negli ultimi 5′. I biancorossi dominano l’overtime vincendo 97-92.Nel primo quarto le difese non riescono ad arginare i rispettivi attacchi e a beneficiarne è soprattutto lo spettacolo offerto dai vari Aradori ed Heslip. Nonostante la prima tornata di cambi il ritmo non scende e alla prima pausa il punteggio è di 26-23 Cantù.L’inizio del secondo quarto è in salita per Reggio Emilia con Cantù che grazie anche ai punti di un indemoniato Heslip trova la prima fuga scappando fino al +13 sul 38-25, prima che 5 punti in fila di Polonara fermino l’emorragia. Heslip non si tiene in alcun modo e, praticamente da solo..

Alessio Fontanesi

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Pallacanestro Reggiana vs Scandone Avellino

Due su due. La Grissin Bon batte anche Avellino e resta in vetta alla classifica a punteggio pieno dopo due giornate. Al PalaBigi, sold out anche in questa stagione, la Pallacanestro Reggiana è stata a tratti dominante, e anche durante i pochi passaggi a vuoto avuti, ha saputo tenere a bada la Sidigas, apparsa ben lontana da essere una squadra coesa.  Positivo il contributo tra gli ospiti dell’ex Riccardo Cervi, accolto dagli applausi del pubblico al pari dell’altro ex biancorosso Giovanni Pini. In campo, in una serata non impeccabile di Kaukenas (capita anche ai migliori), Menetti – che ha battuto il record di vittorie in serie A di Lombardi – ha avuto da Aradori le conferme che cercava: attacco (13 punti nei primi due quarti quando contava di più), difesa e tanta leadership. Miglior marcatore, a sorpresa, Veeremenko con 16 punti, bravo a raccogliere e a trasformare in merce interessante tutta la spazzatura raccolta sotto canestro. In doppia cifra anche Della Valle (15 senza strafare) e Polonara (13). A quota 9 Silins, in 13′ giocati. Un altro segnale positivo. La Grissin Bon ha avuto sempre il controllo della partita pur non giocando una partita perfetta per 40′, dimostrando di avere la forza..

dav.b

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Pallacanestro Torino vs Pallacanestro Reggiana

“Aradorabile” Reggio Emilia. La Grissin Bon regala il primo dispiacere ai tifosi torinesi portando a termine una fuga conclusa al 40′, quando il tabellone del PalaRuffini si è fermato sul 72-96. Una ripassata prevedibile, vista la qualità dell’avversaria di turno, che solo una settimana fa, sempre su questo parquet, aveva vinto la Supercoppa Italiana battendo nell’ordine Sassari e Milano.

La Grissin Bon ha regalato grandi emozioni a tutti gli amanti della pallacanestro, giocando un basket a tratti poetico ma allo stesso tempo pragmatico, in cui la condivisione della palla è stata la base su cui costruire la vittoria. L’emozione del ritorno della Serie A al PalaRuffini ha lasciato spazio, azione dopo azione, alla consapevolezza che contro un’avversaria del genere ci sarebbe stato davvero poco da fare. Non perché il talento manchi, bensì per il fatto che ad una squadra era opposto un gruppo di individui. Ancora un cantiere aperto la Manital, che ha regalato le migliori impressioni, almeno nella prima metà di partita quando si è deciso il risultato, con il “gruppo storico” in campo, più rodato e, seppur meno talentuoso, decisamente più compatto. Troppo poco..

Domenico Marchese

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Federico Bonacini

Federico Bonacini nasce a Sassuolo il 23 gennaio 1999 e cresce cestisticamente nelle giovanili della Pallacanestro Reggiana. Dopo numerose apparizioni in prima squadra, anche se con pochi minuti in campo, il modenese firma con il club biancorosso il primo contratto professionistico che lo legherà alla PR fino al giugno 2021. Nella stagione 2018-2019 Bonacini è ceduto in prestito a Rieti in Lega Due, mentre nella stagione successiva, 2019-2020, il giovane play gioca sempre in prestito in Lega Due a Trapani.

Arturs Strautins

Arturs Strautins approda alla Pallacanestro Reggiana nell’agosto 2014 proveniente dalla Basket Academy Riga, stesso club di provenienza dell’altro lettone ex Reggiana Ojars Silins. Nato il 23 ottobre 1998 a Reggio Emilia il lettone si aggrega alla squadra giovanile biancorossa facendo il debutto in prima squadra nel campionato 2014-2015 contro la New Basket Brindisi. Anche nella stagione 2015-2016 oltre al campionato giovanile Strautins colleziona alcune presenze in prima squadra, mettendo tra l’altro a segno i suoi primi punti tra i professionisti. Al termine della stagione 2016-2017 il giovane lettone rifiuta di scendere in prestito in Legadue decidendo invece di rescindere il contratto con la Pallacanestro Reggiana quando gli mancavano poche partite per ottenere lo status di italiano di formazione. Dopo diversi campionati tra massima serie e Legadue nella stagione 2021-2022 Arturs firma nuovamente con il club reggiano, fortemente voluto da coach Caja, suo allenatore a Varese. E proprio con Attilio Caja conclude la sua migliore stagione a Reggio Emilia coronata con i playoff e la finale di Europe Cup. Nell’estate 2022 Strautins subisce un serio infortunio che lo costringerà a saltare il precampionato e le prime partite della stagione 2022-2023, il suo rientro sarà piuttosto tribolato tra fatica a ritrovare ritmo partita e uno scarso feeling con il nuovo coach biancorosso Max Menetti. A fine stagione il lettone decide di salutare Reggio Emilia per la seconda volta accasandosi a Tortona. Nelle cinque stagioni passate in biancorosso Arturs è stato capace di dimostrare buone cose in campo, grazie anche ad un fisico notevole per il suo ruolo, mostrando però anche parecchi limiti, anche caratteriali, che non gli hanno mai permesso di legare con il pubblico del PalaBigi.

Adam Pechacek

Ala/centro di 207 cm per 105 kg, è nato a Praga il 19 febbraio 1995. Il lungo ceco ha disputato tre anni (2011-12, 2012-13, 2013-14) nel settore giovanile della Virtus Bologna. Campione nazionale Under 17 e Under 19 nel 2011/2012 e campione nazionale Under 19 nel 2012/2013, nell’ultima stagione ha concluso le finali nazionali di categoria con 20.6 punti di media. Viene acquistato dalla Pallacanestro Reggiana nell’estate 2014 trovando nella prima stagione in biancorosso non troppo spazio in campo. Nella stagione 2015-16 Adam viene confermato come terzo lungo dopo l’addio di Pini e Cervi confermando quanto la dirigenza reggiana creda nelle sue qualità e potenzialità, a metà stagione viene però ceduto in prestito alla squadra polacca A.Z.S. Koszalin per fare spazio a Vladimir Golubovic.

Ojars Silins

Ala di 201 cm, lettone di Riga, Silins è un prodotto del vivaio biancorossa. Può giocare sia da ala piccola che da ala grande, è dotato di grande talento offensivo perché possiede un ottimo tiro dal perimetro ma anche una buona capacità di palleggio. Fisicamente esplosivo e molto atletico,anche in difesa può marcare sia i lunghi che gli esterni. Ojars arrivato a Reggio Emilia nell’estate del 2008 ed ha disputato in maglia biancorossa il Campionato d’Eccellenza Under 19. Nell’estate del 2012 ha partecipato agli Europei U20 in Slovenia con la nazionale lettone. Nell’estate 2013 ha disputato la finale degli Europei U20 uscendo sconfitto dall’Italia di Amedeo Della Valle. Nonostante la giovane età il lettone è ormai un veterano della squadra, pronto a esplodere cestisticamente una volta superati i diversi acciacchi che hanno costellato la sua carriera.